Giorgio Barrera (1969), works with photography, video and writing. He focuses his research on the analysis of visual languages, the creation of imaginaries, on the relationship between reality and subjectivity. His approach has always been aimed at creating a direct relationship with the viewer and at considering art a useful tool for understanding reality. He was assistant to Joel Meyerowitz and won, among others, the Baume & Mercier, Canon, FNAC awards, he collaborated with various Italian Cultural Institutes, with Mibact and other various institutions and galleries. He has published an essay entitled The battle of images which introduces a creative form of media activism to be realized with images. He is one of the founders of the art collective Fotoromanzo Italiano. He is currently making a documentary on the VAIA storm and a research about the use of colors in the architecture of Edoardo Gellner in both in residency at Dolomiti Contemporanee. Teacher at the BAUER school in Milan, he is curator of  Anatomy and dynamics of a territory photographic and relational seminars in collaboration with the University of Padua. He is interested in biodynamic agriculture and the processes of nature.

 

Giorgio Barrera (1969), lavora con la fotografia, il video e la scrittura. Focalizza la sua ricerca sull’analisi dei linguaggi visivi, la creazione di immaginari, sul rapporto realtà e soggettività. Il suo approccio è sempre stato diretto a creare un rapporto diretto con lo spettatore e a ritenere l’arte strumento utile per la comprensione del reale. È stato assistente di Joel Meyerowitz ed ha vinto, tra gli altri, i premi Baume & Mercier, Canon, FNAC, ha collaborato con vari Istituti di Cultura Italiani, con il Mibact e altre varie istituzioni e gallerie. Ha pubblicato un saggio dal titolo La battaglia delle immagini che introduce una forma creativa di mediattivismo da realizzarsi con le immagini. È tra i fondatori del collettivo artistico Fotoromanzo Italiano. Attualmente sta realizzando un documentario sulla tempesta VAIA e una ricerca sull’uso dei colori nelle architetture di Edoardo Gellner in residenza a Dolomiti Contemporanee. Docente alla scuola BAUER di Milano è curatore dei seminari Anatomia e dinamica di un territorio in collaborazione con l’Università di Padova. Si interessa di agricoltura biodinamica e dei processi della natura.

 

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ATTIVITA’ CULTURALI

Fra le varie attività culturali intraprese è stato co-curatore della mostra “Supercity, MUFOCO, curatore dei seminari Nuovi scenari alpini in Valtournenche (Valle d’Aosta), dei progetti speciali, di Fotografia Europea, della mostra Porcinai e l’Autobrennero HORTUS, Reggio Emilia e Direttore Artistico Ragusa Foto Festival. Ha tenuto fra le altre talk e lecture a UNSEEN Contemporary Photography Festival, al Centro Congress di Saint-Vincent, Lecture alla Accademia di Belle Arti di Brera, BASE progetti per l’arte, PALAZZO FERRETTI Cortona, LEPORELLO Roma, MICAMERA Milano, Matera European Photography, Fondazione Studio Marangoni di Firenze, Le Murate PAC, #BOOKCITY, Accademia di Belle Arti di Catania, Biblioteca delle Oblate, Consolato Generale Italiano di Toronto, Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma e di Parigi.

 

Among the various cultural activities undertaken he was co-curator of the exhibition “Supercity, MUFOCO, curator of the seminars New Alpine scenarios in Valtournenche (Valle d’Aosta), of special projects, of European Photography, of the exhibition Porcinai and the Autobrennero HORTUS, Reggio Emilia and Artistic Director Ragusa Foto Festival. He has held among other talks and lectures at UNSEEN Contemporary Photography Festival, at the Congress Center of Saint-Vincent, Lecture at the Accademia di Belle Arti in Brera, BASE projects for art, PALAZZO FERRETTI Cortona, LEPORELLO Rome, MICAMERA Milan, Matera European Photography, Fondazione Studio Marangoni of Florence, Le Murate PAC, #BOOKCITY, Academy of Fine Arts of Catania, Biblioteca delle Oblate, Italian Consulate General of Toronto, Italian Cultural Institute of Stockholm and Paris.

 

 

MAGGIORI MOSTRE PERSONALI/Main solo shows

 

UNSEEN Amsterdam, (Fotoromanzo Italiano), Le Murate Pac, Firenze, ICCD, Mibact; Galleria San Fedele, Milano; Museo Diocesano, Venezia, Contact Festival Toronto, IIC di Parigi, Ala Mazziniana, Roma, Palazzo delle Esposizioni, Galleria 42, Jarach Gallery, Fotografia Europea, FNAC, Plovdiv (Bulgaria) – International Festival of Photography, Galleria AFT, NYKYAIKA Gallery – TAMPERE (Finland)

 

 

MAGGIORI MOSTRE COLLETTIVE/Main group shows

 

Nuovo spazio di Casso; Galleria Civica di Modena, Triennale di Milano, Somerset House London, Abbaye de Neumunster, Luxembourg, Museo di Villa Croce, Genova, Frittelli Arte Contemporanea, Noorderlicht Photogallery, NL, Galerie Côté Seine, Paris, Permm Museum of Contemporary Art (Ru), ARTISSIMA, ARTVERONA San Servolo, Venezia, A Titolo – open air exhibition, Padiglione Italia – Venice, Rencontres Arles, Galleria Stredets Sofia, Art Institute of Chicago, 8TH Biennale of Photography Turin, Galleria PHOTOLOGY, Foro Boario Modena.

 

 

MONOGRAFIE/Monographs

 

La battaglia delle immagini. Postcart Edizioni. ( Quei giorni del diluvio, Skinnerboox, Andate in Pace, Postcart Edizioni, Campi di Battaglia 1848-67 Silvana Editoriale, Attraverso la finestra , Edizioni Zone Attive.