M.E.M. Memorial Enrico Mattei
2013 - in progress

Il lavoro prende forma dall’analisi della illustrazione utilizzata per la copertina della Domenica del Corriere dell’11 novembre 1962 e dal libro incompiuto di Pasolini, Petrolio. L’illustrazione raffigura gli ultimi momenti della vita di Enrico Mattei, del giornalista che lo accompagnava e del pilota dell’aereo sul quale i tre si trovavano. In basso a sinistra della copertina campeggia un piccolo box dove in grassetto e con carattere maggiorato compare la scritta: “un attimo prima”. Il realismo del disegno, se da una parte è in effetti il frutto della bravura e della fantasia di Walter Molino che rende verosimile l’accaduto, dall’altra è l’icona di una falsificazione poi divenuta storica. L’aereo di Mattei ora è accertato, infatti, scoppiò in volo. Da Petrolio ho “sottratto” l’idea di visione.  “Io credo che Petrolio sia un tentativo di rendere visibile tutto il potere. E di renderlo visibile attraverso Visioni” (De Benedetti).  Ho scelto il Memoriale come luogo di tensioni da cui trarre visioni.

La mia scelta è quella non di voler scrivere una storia, ma di costruire una forma di indagine e racconto.